La città omonima è situata a soli 5 Km dallo scalo. Considerata una delle città più antiche e fondata dai coloni spagnoli arrivati in Argentina, Santiago del Estero sorge sulle sponde del fiume Dulce e si trova lungo la panoramica Ruta Nacional 9, che collega Buenos Aires con i confini della Bolivia.
Cosa vedere a Santiago del Estero
Una delle prime attrazioni da visitare in città è il Centro Cultural del Bicentenario: ristrutturato di recente, il vasto complesso - dotato di un'area di ristorazione, spazi espositivi, gallerie e negozi - occupa l’area dell'antica Casa de Gobierno della città.
Progettato intorno al 1866 dai fratelli svizzeri Canepa, in perfetto stile neoclassico francese, il Centro Cultural del Bicentenario è impreziosito da capitelli ionici e offre ai turisti in visita un interessante excursus sulla storia e sulla cultura della città.
Passeggiando lungo Plaza Libertad, si arriva all'Iglesia Catedral Basílica di Santiago del Estero, uno dei luoghi simbolo della città. Dall'architettura molto particolare, dagli arredi sontuosi e sofisticati, la chiesa si presenta ampia, luminosa, confortevole e ricca di decorazioni.
Nel vicino Convento di Santo Domingo, è custodito il Lenzuolo Santo, una fedele riproduzione della Sacra Sindone, databile intorno al XVI secolo. Da non perdere, il Parque Aguirre, un bellissimo parco collegato alla città da una serie di ponti, tra cui il Ponte Carretero, un vero e proprio "Monumento Storico Nazionale".
Invece, El Parque Aguirre è considerato il vero polmone verde di Santiago del Estero. Chiamata "Madre delle Città", Santiago del Estero è uno dei maggiori centri culturali dell'intero Paese. Siti archeologici, antiche tracce rupestri e numerosi templi, ben testimoniano il grandioso passato della città argentina.
Considerata il fulcro della "chacarera", la folkloristica danza tipica della parte settentrionale dell'Argentina, la città è imperdibile nel mese di luglio, quando per le vie di Santiago del Estero risuona, trionfale e incalzante, la "Marcha de los Bombos".